Oui, madame

Oui, madame di e con Gioia SalvatoriUna ricognizione sulle cose d’amore in chiave comica a partire dal capolavoro di Flaubert, Madame Bovary. Un capolavoro in cui nessuno dei personaggi capisce niente di sé e del mondo per tutto il tempo, una storia di goffaggine e inciampi e tonfi che di solito chiamiamo, passione, romanticismo, desiderio e che Sartre quando parla di Flaubert, chiama betize e cioè idiozia. Ma l’ebetismo è un lusso per un personaggio letterario femminile e Emma Bovary diventa sotto questa prospettiva un’eroina comica, svagata, un personaggio che si concede il privilegio di non esserci, inetta anzitempo, che fa a pezzi da dentro la gabbia in cui sta e ci mette uno specchio, mandando all’aria anche tutto il resto.
Un esercizio letterario per sabotatrici dal cuore d’oro.