inQuiete, Festival di scrittrici a Roma

Uno spazio per ridisegnare il ruolo delle donne nella letteratura

Il festival che mette al centro l’intelligenza e il talento delle donne. Abbiamo costruito uno spazio di parola pubblica, di incontro, riflessione. Uno spazio vitale, a Roma, nel quartiere Pigneto. Tre giornate dedicate alle donne che scrivono, alle lettrici e ai lettori. Un tempo per stare insieme, per mettere in comune un patrimonio prezioso, per rinsaldare il patto narrativo fra le scrittrici e il pubblico. Un festival per dare visibilità alle scrittrici e mettere in luce una parte di mondo più ampia e immaginare orizzonti e soluzioni diverse. inQuiete è la nostra risposta a chi pensa ancora che le donne raccontino storie minori, siano protagoniste solo in seconda serata, non trovino spazio nella permanenza.

Tuba, Libreria delle donne è il luogo dove tutto è nato, non a caso. Da più di dieci anni, infatti, è un motore che promuove le capacità e le opere delle donne – oltre a moltissime altre cose – rappresentando un punto di riferimento in città.

La prima edizione ha incontrato un sostegno che nessuna di noi si sarebbe mai immaginata. Forse perché ha toccato un nervo scoperto, forse perché in molte avevamo voglia di un gesto creativo e di presenza, forse perché abbiamo ancora una gran voglia di stare insieme e raccontarci storie.

Questa è stata la sorpresa più straordinaria: non essere sole e aver interpretato il desiderio diffuso di uno spazio critico per ridisegnare il ruolo delle donne nella letteratura.

Ci siamo rimesse a lavoro per la seconda edizione.

Edizione 2017

Più di 5.000 visitatrici e visitatori per la prima edizione di inQuiete festival

 

Sì è conclusa domenica 24 settembre alle ore 23.00 la prima edizione di inQuiete, il festival dedicato alle scrittrici, che dal 22 al 24 settembre ha animato l’isola pedonale del Pigneto fra due officine culturali del quartiere, la Libreria delle donne Tuba e la Biblioteca Goffredo Mameli.

Più di 70 ospiti e oltre 50 fra reading, incontri, laboratori per adulti e bambini, proiezioni, teatro e musica. Il pubblico, con più di 1.500 persone al giorno, ha partecipato ai moltissimi appuntamenti quotidiani. Un successo che ha superato ogni aspettativa.

Durante i tre giorni del festival, la strategia social si è articolata su due canali, ciascuno dedicato a un racconto peculiare di inQuiete. Su Facebook sono state realizzate dirette, articoli di approfondimento, ritratti fotografici delle lettrice e dei lettori che hanno visitato il festival. Instagram, invece, è stato dedicato alle autrici e agli incontri.

Alcuni degli eventi sono stati trasmessi in diretta Facebook, raggiungendo migliaia di persone in tutta Italia con oltre 5000 visualizzazioni. La diretta Facebook più seguita è stato l’incontro “Helena Janeczek: La ragazza con la Leica. Dialogo con Daniela Brogi e letture di Sylvia De Fanti”, che ha raggiunto circa 2.000 visualizzazioni. Il post di maggiore successo ha raggiunto oltre 9.300 persone.

inQuiete è stato selezionato da “Produzioni dal Basso” di Banca Etica fra i dieci progetti più innovativi del 2017 ed è stato possibile grazie al sostegno di coloro che hanno partecipato alla campagna di crowdfunding. Tutte le info sono disponibili sul sito: www.inquietefestival.it